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Tesserino forse a pagamento per i pescatori in mare della Liguria

La Regione Liguria, con un post sul sito web che riportiamo per intero in fondo, per chi volesse approfondire, ha annunciato la proposta per l’istituzione di un tesserino per i pescatori dilettanti.  Ecco alcune dichiarazioni molto significative rilasciate da Gian Paolo Benedetti (presidente del circolo pescatori dilettanti “Portobello”): “Non vorranno mica farci credere che siamo noi pescatori dilettanti a mettere in crisi il comparto della pesca professionale? La crisi è da attribuire allo sfruttamento intensivo delle risorse e dal degrado ambientale provocato dal potenziale distruttivo della pesca a strascico, che produce un’altissima percentuale di rigetto a mare del pesce sottomisura ormai morto, con un danno ambientale che non può essere confrontato con quello prodotto dalla pesca ricreativa”. 

A rendere molto animata la questione è stata l’iniziale approvazione di FIPSAS (che ha firmato la proposta di modifica della legge) all’insaputa della grandissima parte dei suoi tesserati, che si pongono in posizione completamente diversa. Questo video lo testimonia. E’ stato realizzato da un partecipante alla riunione puibblica indetta proprio da FIPSAS di recente, a Rapallo (GE).

Link al video: http://youtu.be/5cOvCjdlC28

Sul prossimo numero della rivista Pesca Dalla Barca saranno intervistati i principali Presidenti dell’associazionismo della pesca sportiva.

Dal post sul sito della regione, a questo link

Giro di vite in Liguria contro la pesca abusiva in mare in arrivo tesserino per i dilettanti e taglio pinna della coda per identificare le catture e combattere la vendita illegale

Genova. Sono in arrivo in Liguria nuove norme per i pescasportivi dilettanti, oltre 120 mila, secondo una stima della Regione. A conclusione di un lavoro di approfondimento e di confronto con le associazioni pescasportive, quelle ambientaliste e il comparto della pesca professionale ,è in dirittura d’arrivo un disegno di legge ad hoc che nelle prossime settimane sarà discusso e varato dalla Giunta Burlando. Sul provvedimento, che renderà più efficaci i controlli sull’esercizio abusivo della pesca non professionale, è tornato  l’assessore alla Pesca della Regione Liguria Giovanni Barbagallo. Le nuove norme, in aggiunta a quelle previste dalla legge nazionale, contenute in nel disegno di legge della Regione Liguria, comprendono l’istituzione di un tesserino di riconoscimento, il controllo sui tipi di pesca praticati, in barca, subacquea, da riva e il rispetto delle regole già in vigore, come quella che prescrive il limite dei cinque chili di pescato complessivo. Il provvedimento regionale introduce l’obbligo per i pescatori ricreativi in mare di rendere riconoscibili le proprie catture attraverso il taglio della parte inferiore pinna caudale, quella posta sulla coda del pesce, operazione che permetterà di distinguere il pescato dei dilettanti da quello dei pescatori professionisti destinato alla vendita, la marcatura degli attrezzi usati per le operazioni di pesca da terra, dalla barca e subacquea. Una delle motivazione del taglio della pinna caudale a un lungo elenco di pesci previsto dal disegno di legge, è quella di combattere la vendita illegale del pescato. Altra novità, le guardie giurate volontarie organizzate dalle associazioni sportive e ambientaliste per aiutare i controlli da parte delle Capitanerie e degli uomini della Guardia Costiera. Obiettivo della Regione Liguria, con questa legge,” è difendere il mare, che è una risorsa di tutti e non un Far West, e tutelare le risorse ittiche che sono un bene dei pescasportivi dilettanti, di quelli professionisti e dei consumatori”, afferma Barbagallo. Anche sul problema dell’aumento della presenza di tonni nel Mar Ligure, Barbagallo sottolinea come la Regione Liguria “abbia richiesto al Ministero l’assegnazione di una quota aggiuntiva di pesca per il tonno da assegnare alla flotta professionale. Del problema, la regione Liguria ha investito anche il tavolo ministeriale ristretto della commissione nazionale politiche agricole e pesca.

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