home News Scariche elettriche e veleni. Ecco chi sono i nemici del Po

Scariche elettriche e veleni. Ecco chi sono i nemici del Po

Dal Danubio sono stati cacciati. Adesso i predoni del Po provenienti dalla Romania distruggono le nostre acque per rivendere carpe e siluri nella loro terra.

Pescati, sfilettati e congelati. Pronti a partire. Direzione Romania. Un’altra nottata e’ andata. Ma dietro ad una tranquilla serata di lavoro c’è ben altro. Ovvero un business illegale che sta distruggendo le acque del Po e dei suoi affluenti.

Sono i bracconieri rumeni, già cacciati dalla loro terra per i metodi distruttivi con cui pescano. Veleni, reti, nasse e anche scariche elettriche. Un fenomeno che adesso preoccupa veramente e che ha visto un calo del patrimonio ittico del 35%.

Secondo le informazioni delle forze dell’ordine si tratta di pescatori Lipoveni che provengono dal delta del Danubio. In patria la loro pesca non e’ stata più tollerata e si sono spostati nel Bel Paese per reperire la materia prima del loro business.  Il pesce e’ destinato in buona parte ai mercati dell’est ma “riesce” anche ad arrivare sui mercati locali.

8b72bf032557fffb9ee36039b05285b8[1]La provincia di Ferrara tra le piu’ colpite

La Polizia Provinciale della provincia di Ferrara sta lottando contro questa piaga. In breve tempo sono giunti al sequestro di ben 27 Km di reti, 17 barche, 2 gommoni, due elettrostorditori e due furgoni. Pensate che su 83.000 di sanzioni ne sono stati riscossi soltanto poco più di 5000.

Tutto il pesce viene venduto in maniera illegale senza seguire alcun minimo passaggio di conservazione o di controllo sanitario.

Fonte: La Stampa

 

 

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *