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Pesca nel Mar Baltico: l’Italia B è sesta

Il portale Fipsas ha da poco dato notizia del sesto posto ottenuto dalla Nazionale B di canna da natante in Polonia:

“Dalla trasferta azzurra nelle fredde acque del Mare del Nord non ci aspettavamo risultati in grado di stupire, tenuto conto che siamo andati ad affrontare un tipo di pesca (quella ai merluzzi) che in Italia non esiste. E’ ovvio che senza l’esperienza “sul campo”, seppur in grado di formare un team di eccellenti pescatori sportivi, l’Italia ha pagato lo scotto della poca pratica.  Battersi in una sfida con altre compagini dell’est europeo che vivono a “pane e merluzzi” è stato affascinante ma… senza illusioni in partenza. Però, se andiamo ad analizzare bene, con il supporto della classifica, il comportamento degli azzurri, potremmo cambiare idea. Infatti, il punteggio finale del Team azzurro, ci dice che la squadra italiana ha finito la sua gara piazzandosi al sesto posto… ma che dire che una sola penalità ci divide dalla squadra 3° classificata, e cioè dal podio? Inoltre, le altre Nazioni hanno messo in campo due e anche quattro squadre, noi siamo sbarcati a Darlowo in Polonia con una sola (lo spending review, c’è anche da noi!) … il che vuol dire: 1 probabilità di successo contro 2 o perfino 4 della Polonia? Questo ci ha limitato le possibilità di successo (ovviamente se avessimo realizzato una grande e “fortunata” prestazione), ma ci ha anche permesso, tenuto conto del Regolamento particolare della FIPS-MER, di ottenere la terza migliore prestazione come Nazione. La ciliegina sulla torta, poi, c’è l’ha regalata l’azzurro Michele Arbore che avendo pescato il pesce con più peso di tutti gli equipaggi, ha conquistato il premio del Big Fish 2012, con una preda di oltre 4 kg. E questo è un titolo che tutti gli atleti rincorrono sperando di conquistarlo almeno una volta nella carriera sportiva. Nelle tre giornate di gara, l’impegno e la grande capacità dei nostri atleti non è mai mancata, neppure le prestazioni notevoli da parte dei singoli (per tutti gli azzurri Cocciolo e Arbore), ma la strada per addomesticare questa tecnica di pesca è ancora ardua e lontana. L’Italia ci riproverà di certo. Ci sarà occasione per fare pratica e riprovarci, come solo noi sappiamo fare, al prossimo appuntamento iridato che si svolgerà di nuovo sul Mar Baltico.”

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