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Intervista ad Andrea Lia su FishingAttitude.com

In una recente intervista è stato chiesto al titolare di AL Custom, Andrea Lia, di approfondire i motivi del successo commerciale che riscontrano i suoi fisherman. Ecco un estratto della lunga intervista che potete ritrovare cliccando su questo link.

Intervistatore:  Nella progettazione delle carene tenuta di mare, morbidezza di navigazione, prestazioni, facilità di planata, potenza installata, consumi, comfort di navigazione, sono alcuni parametri che possono entrare in contrasto: quali sono state le tue scelte preferenziali?
Andrea Lia: La verità è che, grazie a nuove tecnologie e a nuovi materiali, molti concetti o compromessi che erano validi vent’anni fa, oggi sono superati, L’esempio più lampante è il peso. Un parametro che fino a una decina d’anni fa era considerato un buon espediente per migliorare la tenuta di mare, oggi io lo vedo solo come uno dei peggiori handicap per una barca. Una barca che per navigare bene dev’essere pesante e supermotorizzata e quindi consumare e inquinare moltissimo, oggi è semplicemente una barca obsoleta. L’utilizzo intensivo e selettivo della fibra di carbonio, insieme a progetti mirati a sfruttarne il potenziale, permette di avere prestazioni fra le onde impressionanti con pesi ridotti di quasi la metà. Tutti i parametri che tu elenchi nella tua domanda, oggi sono abbastanza compatibili, a patto di progettare e costruire con sistemi moderni, che infatti sono sono ritenuti il futuro solo nell’ultraconservatore mondo dei fisherman, ma già da anni la norma nelle barche da regata, in quelle ad alte prestazioni e in molti yacht di lusso. D’altra parte i numeri parlano chiaro: per ottenere una rigidità e una solidità pari a un determinato schema di laminazione tradizionale è sufficiente poco meno della metà del peso se si lavora la fibra di carbonio. Di fatto noi abbiamo molti pezzi con rigidità e solidità largamente superiori e pesi ridotti del 30 o 40 per cento rispetto a chi usa sistemi più antiquati. Ovviamente tutto ciò funziona solo se a monte il disegno della carena è realizzato pensando in questi termini.

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