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Chiude la pesca alla trota

Facciamo il punto della situazione: quali torrenti e laghi resteranno praticabili alla pesca invernale.

Con Provvedimento n° 4923 del 21 settembre 2012, la Provincia di Genova dispone la CHIUSURA della PESCA in tutte le ACQUE INTERNE provinciali, a tutela ed incremento della fauna ittica pregiata. Dal tramonto di domenica 7 ottobre 2012, tutti i corsi d’acqua pregiata diverranno OFF-LIMITS per la pesca, per tutelare la riproduzione della Trota Fario, sino all’alba dell’ultima domenica di febbraio 2013. ZONE PESCA INVERNALE: Ma il reticolo idrico del territorio provinciale comprende oltre alle acque salmonicole, anche acque meno pregiate, ossia con habitat di predominio per i ciprinidi (cavedani, carpe, barbi), e dove sono stati istituiti campi gara e riserve turistiche. Per tale motivo, l’Ufficio Pesca Provinciale con specifico Provvedimento, individua alcuni tratti di torrente e laghi, che resteranno aperti alla pesca invernale della fauna ittica ad esclusione della trota fario e del temolo, che restano comunque chiusi con obbligo di rilascio immediato. Vediamo il dettaglio: LAGHI: Lago di Malanotte (riserva pesca gestione FIPSAS con apposito permesso) – L. Savio – L. Busalletta – Laghi Bruno e Lungo del Gorzente – L. di Ortiglieto – L. Brugneto – L. Val Noci TORRENTI del LEVANTE: T. RECCO intero corso; T. PETRONIO: dalla confluenza col T. BARGONASCO alla foce; T. GRAVEGLIA: dal Ponte Frisolino alla confluenza col F. ENTELLA (compreso tratto gestito a riserva turistica da ARCI con apposito permesso); T. STURLA (bacino Entella): dalla confluenza col T. MOGLIANA alla confluenza col T. LAVAGNA; T. LAVAGNA: dalla confluenza col Rio MARSIGLIA alla confluenza con il F. ENTELLA; F. ENTELLA: intero corso compresa la foce, ove per praticare la pesca occorre licenza e segna catture. TORRENTI zona GENOVA e PONENTE: T. STURLA (comune di Genova): tra il ponte di via delle Binelle e la foce in mare; T. BISAGNO: dalla ex cava di ardesia in località Trapena (ex osteria di Trapena) alla foce; T. SCRIVIA: intero corso; T. VOBBIA: dal ponte di Barma al L. Savio; T. POLCEVERA: dalla confluenza tra i RII VERDE e RICCO’ (PONTE X) alla foce; T. VERDE dal ponte della “Ferriera” ai “Ponti Nuovi” della ferrovia; T. SECCA: dalla confluenza del T. PERNECCO allaconfluenza con il rio MEDICINA; T. VARENNA: dalla c.d. “cava del catrame” alla foce; T. ACQUASANTA: dalla Cartiera Travo alla confluenza con il T. LEIRO; T. GORSEXIO dalla confluenza con il Rio Ruea in località Roverazza fino alla confluenza con il T. ACQUASANTA; T. LEIRO: intero corso; T. CERUSA: dal tiro a volo di Fiorino alla foce; T. LERONE: dalla confluenza tra il T. LERCA alla foce; T. STURA: dalla confluenza col T. VEZZULLA alla confluenza con il Rio MASCA. Riserve Turistiche Aveto e Trebbia: In forma sperimentale e per prolungare per un tempo limitato la fruizione turistica di pesca nei bacini di TREBBIA e AVETO, specificatamente nei soli tratti di torrente gestiti a Riserva Turistica, è consentita la pesca con apposito permesso giornaliero potendo trattenere esclusivamente iridee e salmerini sino alle ore 19.00 di giovedì 1 novembre 2012. Le altre Riserve di pesca del LEVANTE: Lago Malanotte (FIPSAS) e Torrente Graveglia (ARCI), resteranno fruibili alla pesca con apposito permesso anche per tutto il periodo invernale, rispettando comunque il regolamento imposto dal gestore. Mentre Giacopiane (grande) identificato come acque pregiate e ricadente nel SIC (Sito Interesse Comunitario) segue il destino delle acque salmonicole e quindi dal tramonto di domenica 7 ottobre chiude totalmente alla pesca. Da qui si avverte che anche i pescatori di carpe “carpfishing” dovranno seguire l’istituzione del DIVIETO di PESCA, perché i controlli saranno frequenti ed essere pizzicati costa molto salato. Il Lago Pian Sapeio (Giacopiane piccolo) anche lui ricadente nel SIC, è già chiuso totalmente alla pesca dal 2010 a seguito dello svaso e ripristino dighe; oggi si presenta riempito d’acqua, ma subisce ripetuti ed improvvisi abbassamenti idrici per prove e controlli, praticamente senza pesce, resterà chiuso per almeno tutto il 2013, a seguito dei ripopolamenti di novellame di “fario mediterranea” previsti si spera dalla prossima primavera. Polizia Provinciale, Guardie Ittico-Ambientali FIPSAS, Guardie Volontarie ARCI, ENAL, WWF e AILPS, si occuperanno del controllo e rispetto delle normative emanate da Provincia e Regione, su tutto il territorio provinciale di competenza.

Umberto Righi

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