home Mare, News Campionato Italiano mare da riva 2014: il racconto della vittoria di Alessio Alessiani

Campionato Italiano mare da riva 2014: il racconto della vittoria di Alessio Alessiani

Si è appena conclusa l’edizione numero 61 del campionato italiano individuale di canna da riva seniores, la disciplina storica e più praticata a livello amatoriale del settore mare. Questa prestigiosa kermesse si è articolata in quattro prove ed ha visto ai nastri di partenza delle prime due gare disputate a Crotone nel mese di maggio, 120 concorrenti provenienti dalle selezioni provinciali svolte in tutta Italia. In questa occasione il teatro della manifestazione era stata la scogliera esterna del porto della cittadina calabrese; la pesca prevalente era stata quella del pesciolino con le canne fisse e quella di ricerca al pesce di fondo tra i massi; anche salpe di taglia discreta e alcuni bei saraghi pizzuti avevano fatto salire in classifica quanti avevano avuto la capacità di catturarli. Al termine della prima fase del campionato risultava in testa il forte napoletano Vincenzo Galli, seguito dall’esperto Maurizio Bisacchi e dal fuoriclasse Massimo Bacchiani; in quarta posizione, sempre con due primi, ma con minor peso, il gradito ritorno dopo diversi anni di “Massimino” Grassi; a seguire con un primo ed un secondo l’altro “fratello terribile” Marco Bacchiani, il nostro Alessio Alessiani e la sorpresa Diego Pilu; con un primo e un terzo ed ancora pienamente in lotta per il titolo, i più volte nazionali Riccardo Tonacchera e Paolo Lacerenza. Alle finali appena disputate a La Spezia, alle quali hanno preso parte i 60 finalisti, per la particolare formula che riserva giustamente una valenza superiore del 50%, al piazzamento conseguito nella finalissima, i giochi erano ancora apertissimi, specialmente per quanto riguardava l’accaparramento dei posti utili al prossimo club azzurro. Il campo gara, gentilmente messo a disposizione dalla Marina Militare, è stato quello storico, teatro di sfide entusiasmanti negli anni ’80, dell’interno dell’arsenale, e nella fattispecie il lato canale sulla scogliera. Prima della disputa della prima gara il pensiero, vissuto con trepidazione dagli atleti propensi alla pesca a galleggiante ed invece con un po’ di timore dai “fondisti”, era solo uno: i muggini! Quest’ultimi erano sicuramente presenti in grandi quantità in queste acque, ma i dubbi su come rispondessero in presenza di tanta quantità di pastura, in un sito solamente interdetto alla pesca, rimanevano. Ed infatti mentre nei settori esterni e nelle postazioni estreme in particolare questi pesci cominciano in breve tempo a finire nei guadini, negli altri posti gara vengono catturati in maniera più sporadica e la pesca di ricerca a fondo, agli sparli specialmente, rende bene a chi riesce a praticarla in maniera più tecnica. Nel dettaglio al numero 1 di campo gara lo spezzino Grassi vince agevolmente con i muggini di taglia media, confermandosi tra i favoritissimi per il titolo; nella parte opposta della scogliera, avvincente il duello tra Alessiani e lo specialista della bolognese Cavallini, ultimo di campo gara, che si danno battaglia a suon di muggini, con il genovese che si impone; maiuscola come sempre la prova di Massimo Bacchiani che riesce a vincere col “suo” pesce da fondo, sparli in prevalenza e salpe, pescate in maniera “raffinata” dal fuoriclasse romagnolo; bella l’impresa dell’altro romagnolo, Bisacchi,  grande specialista della pesca al tocco , che fa nuovamente primo; nei rimanenti settori vincono un altro fortissimo ravennate, Edo Puntiroli ed il salernitano Angelo Garofalo, che in virtù di questi risultati si portano a ridosso delle primissime posizioni; a completare la rosa dei “papabili” al titolo, assieme ai vincitori di questa terza prova, che ho appena menzionato, la vera rivelazione della manifestazione, il napoletano Vincenzo Galli, il quale piazzando un ottimo secondo, va ad insediarsi in quinta posizione. Alla domenica, l’ultima gara, quella decisiva, che stabilirà il podio e le ambite posizioni che danno diritto a partecipare alle selezioni per la nazionale. I muggini, in generale, sembrano rispondere un po’ meglio, anche se appaiono “lunatici”, mangiando ora a tiro della 6 metri, ora a quello della 8; a volte con l’esca ferma quasi appoggiata ed in altre ben sollevati; gli sparli, al contrario, sono assai meno determinanti della prova precedente. Col procedere della gara, i numerosi accompagnatori, tecnici, responsabili federali e persino il giornalista Bastianacci, conduttore del famosissimo tg FIPSAS, che segue in maniera competente l’agonismo nazionale, si rendono conto di quanto sta accadendo. Il favorito locale, Massimo Grassi, forse innervosito dalla “rabbiosa” reazione del fresco campione europeo Iacopo Collavoli che infila muggini a ripetizione e punta ad una clamorosa rimonta in classifica, sta perdendo troppi pesci e appare attardato. Anche Massimo Bacchiani e Maurizio BIsacchi sono in difficoltà, non riuscendo ad attuare con successo la loro tecnica a fondo. Al contrario Alessio Alessiani, dopo una partenza un po’ incerta, riesce, come si suol dire, ad “entrare in pesca” ed incanna un buon numero di muggini di grossa taglia, che lentamente riempono la nassa e alla fine vince nettamente. Oltre a lui e Collavoli, di cui si è detto, i rimanenti settori sono vinti da i tre toscani “terribili” Pantani, Cavallini e Di paola Vincenzo Galli è autore di una buona prova che gli consente di ottenere un preziosissimo quarto di settore e Puntiroli mette in pratica la sua straordinaria esperienza, ottenendo un ottimo secondo. Alla fine il verdetto: Alessio Alessiani si aggiudica il titolo tricolore, un successo entusiasmante per l’agonista ligure che, sebbene avesse preso parte in passato a numerose selezioni di “Club azzurro”, non era mai salito sul podio di una manifestazione individuale, ma “solamente” in quella a squadre del 2003. Secondo per il grande Edo Puntiroli, anch’egli per la prima volta tra i primi tre, ma membro della nazionale 2014 e vincitore di importanti gare a squadre. Terzo gradino per l’autentica sorpresa Vincenzo Galli che, pur con meno anni di esperienza alle spalle dei precedenti, conquista questo straordinario risultato, dimostrando una “freddezza” ed una maturità agonistica da vero campione. Alla bella premiazione svolta presso la location di Porto Mirabello, adiacente alle aree della Marina Militare, hanno preso parte, oltre al responsabile federale del settore mare Stefano Sarti, il coordinatore della storica società “Golfo dei poeti”, Daniele Lombardi ed il giudice di gara Massimiliano Giacich; a tutti loro gli agonisti hanno tributato un caloroso appalauso, sia per la riuscita della manifestazione, ma anche e soprattutto per avere restituito al mondo agonistico il magnifico campo gara dell’arsenale.

Scopri le altre foto su: http://pescadariva.tv/campionato-italiano-individuale-canna-da-riva-vince-il-nostro-collaboratore-alessio-alessiani

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