home Acque Interne, Attualita', News Apertura pesca trota: Fipsas corregge quanto scritto oggi dal Secolo XIX sull’apertura della pesca sportiva alla trota

Apertura pesca trota: Fipsas corregge quanto scritto oggi dal Secolo XIX sull’apertura della pesca sportiva alla trota

Comunicato Stampa

Genova, 19 febbraio 2013

APERTURA DELLA PESCA ALLA TROTA 2013 IN PROVINCIA DI GENOVA

In merito all’articolo apparso in data 19 febbraio su “Il Secolo XIX”, relativo alla prossima apertura stagionale della pesca nelle acque interne della provincia di Genova, che avverrà all’alba di domenica 24 febbraio, dobbiamo purtroppo evidenziare alcune lacune e inesattezze.

Ai 1.700 kg di trote adulte del piano di ripopolamento menzionato devono aggiungersi i quantitativi messi a disposizione dalla FIPSAS, Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee, e dalle società pescasportive territoriali affiliate (ASDP Val Trebbia, ASDP Val D’Aveto e Società Pescasportivi Alta Valle Scrivia) che verranno immessi, rispettivamente, nelle acque libere dei torrenti Trebbia, Aveto, Scrivia e Sturla con il seguente dettaglio:

450 di trote fario per il torrente Trebbia
400 di trote fario per il torrente Aveto
550 di trote iridee + 50 kg di trote fario per il torrente Scrivia
250 di trote fario per il torrente Sturla di Mezzanego

La FIPSAS ha inoltre sostenuto con Kg 200 di trote iridee il piano elaborato dalla Provincia in
collaborazione con le restanti associazioni. Pertanto, la quantità di materiale ittico complessivamente immesso nel 2013, sarà di circa 3.400 kg. Poco meno dei 3.700 kg del 2012.

Appare quindi oltremodo grave per la rilevanza dell’argomento, che coinvolge migliaia di
appassionati ed è parte integrante dell’offerta turistica delle nostre zone montane, aver diffuso in
modo superficiale e contraddittorio, anche nelle date (non è previsto alcun divieto alla pesca per
marzo), un piano parziale e lontano dalla realtà, alimentando confusione e incertezze.

L’intervento della FIPSAS e delle sue affiliate, che gestiscono nelle rispettive Valli, zone turistiche di pesca, realtà d’eccellenza che offrono un importante richiamo per i pescasportivi, consentirà di ripopolare integralmente, ed in modo adeguato, tutte le acque libere della provincia.

Le note difficoltà dell’Amministrazione Provinciale di Genova, la crisi del settore e le tribolazioni invero eccessive ed ingiustificate – vissute per raggiungere il risultato narrato, impongono una
seria e rapida riforma del settore che preveda, con l’istituto della sussidiarietà, il coinvolgimento
diretto delle associazioni adeguatamente strutturate per la gestione della pesca sportiva e ricreativa a vantaggio degli appassionati, dell’ambiente e dell’indotto.

La FIPSAS, per tradizione, esperienza, ruolo primario e radicamento sul territorio, grazie alle sue
società, ne è ancor più convinta e non mancherà di proporsi in tal senso.

Umberto Righi per NewsFishing.it

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